
In Europa la terapia fagica non è autorizzata come medicinale in nessun paese: l’accesso viene concesso caso per caso e la grande maggioranza delle richieste non porta mai a un trattamento. In Belgio meno di 1 richiesta su 10 si è tradotta in un trattamento; in Francia circa 1 su 6.
Forse ha sentito parlare dei fagi dal Suo medico, in un servizio televisivo o in un forum di pazienti. E si chiede: posso essere curato nel mio paese? Questa pagina Le dà la risposta, sulla base di dati ufficiali, perché sappia esattamente cosa aspettarsi prima di avviare qualsiasi procedura.
Tre motivi spiegano perché i trattamenti sono così rari in Europa:
- Nessun prodotto a base di fagi ha un’autorizzazione all’immissione in commercio. Ogni trattamento è quindi un’eccezione, concessa paziente per paziente.
- Sono disponibili pochissimi fagi di qualità farmaceutica, e solo contro pochi batteri.
- Le autorizzazioni riguardano soprattutto le infezioni gravi delle ossa e delle protesi. Le altre infezioni vengono considerate raramente.
Il quadro normativo, paese per paese
| Paese | Fagi autorizzati come medicinale? | Come accedervi | Cosa significa per Lei |
|---|---|---|---|
| Francia | No | Uso compassionevole autorizzato dall’ANSM (agenzia francese del farmaco), su richiesta di un medico ospedaliero; studi clinici | Un centro di riferimento (soprattutto Lione) deve accettare il Suo caso, poi l’ANSM deve approvarlo |
| Belgio | No | Preparazioni magistrali: un farmacista prepara i fagi su prescrizione, per un singolo paziente | Il quadro più flessibile d’Europa, ma i fagi disponibili restano limitati |
| Germania | No – nessun prodotto a base di fagi autorizzato | «Tentativo terapeutico individuale» sotto la responsabilità del medico; preparazione da parte di una farmacia o di un ospedale | Dipende da un medico disposto ad assumersene la responsabilità; nessun quadro ufficiale dedicato |
| Paesi Bassi | No | Trattamento sperimentale deciso da un’équipe di medici, fagi preparati da farmacisti ospedalieri; primo trattamento personalizzato a febbraio 2025 (UMC Utrecht) | Il quadro è appena agli inizi; finora pochissimi pazienti |
| Italia | No | Uso compassionevole: prescrizione individuale e parere favorevole di un comitato etico; preparazione in farmacia ospedaliera ancora in via di definizione | Accesso possibile ma eccezionale; una prima preparazione ospedaliera è stata realizzata a Pisa |
| Spagna | No | Nessun quadro specifico; uso compassionevole per pazienti in pericolo di vita; finora nessuna preparazione magistrale | Accesso eccezionale, riservato ai casi più gravi |
| Regno Unito | No | Medicinali non autorizzati e studi clinici; linee guida dell’autorità del farmaco (MHRA) pubblicate a giugno 2025 | Il quadro è in costruzione; l’accesso resta eccezionale |
| Georgia | I fagi sono riconosciuti dall’autorità sanitaria georgiana | Consulto diretto presso l’Istituto Eliava, a Tbilisi | Nessuna autorizzazione da attendere: il Suo caso viene esaminato dai medici dell’Istituto |
Quante richieste vanno davvero a buon fine?
I due grandi centri europei pubblicano i propri dati: la maggior parte dei pazienti che richiedono i fagi non viene mai trattata.
| Centro | Periodo | Richieste ricevute | Pazienti trattati | Tasso |
|---|---|---|---|---|
| Ospedale militare Regina Astrid, Bruxelles (Belgio) | 2008 – aprile 2022 | 1.066 | 100 | 9,4% |
| Programma PHAGEinLYON, Hospices Civils de Lyon (Francia) | 2017 – 2025 | 786 pareri emessi | 135 | circa 17% |
| Uso compassionevole ANSM, fagi contro lo Staphylococcus aureus (Francia) | maggio 2022 – ottobre 2023 | 28 pazienti ritenuti idonei | 13 | 46% dei pazienti già selezionati |
In Germania gli specialisti stimano che negli ultimi anni siano stati trattati «probabilmente appena 100 pazienti», per mancanza di un quadro normativo e di fagi disponibili.
Per l’uso compassionevole francese, l’ANSM non ha respinto alcuna domanda: la selezione avviene prima. I casi sono stati abbandonati per decisione medica, rimozione della protesi, inclusione in uno studio clinico, impossibilità di somministrare il trattamento o rifiuto del paziente. E solo un’infezione ossea grave da Staphylococcus aureus rientra in questo quadro.
Quali infezioni vengono trattate, e dove?
In Europa i fagi vanno anzitutto alle infezioni ossee e alle protesi infette e, in misura minore, alle infezioni polmonari gravi. Le infezioni delle vie urinarie non compaiono quasi mai nei dati pubblicati.
| Infezione | Francia | Belgio | Germania | Georgia (Istituto Eliava) |
|---|---|---|---|---|
| Ossa, articolazioni, protesi | Sì – unica indicazione del quadro compassionevole ufficiale (Staphylococcus aureus) | Sì – 14% delle infezioni trattate | Sì – infezioni di impianti e protesi | Sì |
| Polmoni | Raro – alcuni casi (fibrosi cistica, polmonite associata a ventilazione) fuori dal quadro ufficiale | Sì – prima indicazione: 25% delle infezioni trattate | Sì – polmonite associata a ventilazione, empiema | Sì |
| Pelle, ferite croniche | Non documentato | Sì – 23% | Sì | Sì |
| Cuore, sangue (endocardite, batteriemia) | Sì, caso per caso | Sì – 10 casi, come infezione secondaria | Sì (impianti cardiaci) | Valutato caso per caso |
| Vie urinarie | Assenti dai dati pubblicati | 2 casi su 114 infezioni, sempre come infezione secondaria | Non menzionate | Sì – indicazione frequente |
In concreto, se soffre di un’infezione delle vie urinarie resistente o ricorrente, oggi le Sue possibilità di ottenere i fagi in Francia o in Belgio sono molto basse. Per un’infezione polmonare l’accesso esiste, ma in Francia resta eccezionale.
In Georgia: cosa cambia per Lei
Se la Sua richiesta viene respinta nel Suo paese, o se la Sua infezione non rientra in alcun quadro autorizzato, la Georgia resta un’alternativa. L’Istituto Eliava esamina ogni tipo di infezione batterica e dispone, secondo i propri dati, di una delle più grandi collezioni al mondo: oltre 1.000 fagi attivi e oltre 12.000 ceppi batterici di riferimento.
A Tbilisi non serve un’autorizzazione eccezionale: i fagi sono riconosciuti dall’autorità sanitaria georgiana e l’Istituto Eliava cura pazienti provenienti da oltre 80 paesi.
- Il Suo caso viene esaminato direttamente dai medici dell’Istituto, senza passare da un centro di riferimento né da un’agenzia del farmaco.
- Vengono esaminate tutte le sedi di infezione, comprese le infezioni urinarie, intestinali e otorinolaringoiatriche, raramente trattate in Europa.
Il Suo medico curante resta coinvolto: Le viene consegnato il referto dell’Istituto, perché possa seguire il Suo trattamento.
Vuole sapere se la Sua infezione può essere trattata? Richieda un parere medico personalizzato.
Questa pagina ha scopo puramente informativo. Non sostituisce il parere del Suo medico. I dati provengono dalle pubblicazioni citate qui sotto, aggiornati al 16 ottobre 2026.
Fonti
- ANSM – Uso compassionevole di batteriofagi contro lo Staphylococcus aureus, sintesi del rapporto n. 5 (maggio 2022 – ottobre 2023)
- Terapia fagica: revisione della letteratura e accesso a questo trattamento riemergente in Francia nel 2026
- Pirnay et al., Personalized bacteriophage therapy outcomes for 100 consecutive cases, Nature Microbiology, 2024
- Willy et al., Phage Therapy in Germany – Update
- MHRA – Regulatory considerations for therapeutic use of bacteriophages in the UK (giugno 2025, aggiornato a novembre 2025)
- PHAXIAM Therapeutics – pazienti trattati con uso compassionevole in Europa, gennaio 2025
- Infezione osteoarticolare complessa e terapia fagica, seminario di infettivologia (DESC), marzo 2026
- UMC Utrecht – prima terapia sperimentale con batteriofagi personalizzati nei Paesi Bassi, febbraio 2025
- Farmacia Ospedaliera – Fagoterapia: possibile impatto per la Farmacia Ospedaliera, 2026
- Telum Therapeutics – stato della legislazione spagnola sulla terapia fagica (aggiornato a febbraio 2025)
- Istituto Eliava – Bacterial strain and phage collection
- JAMnews – When antibiotics fail: more people seek bacteriophage therapy in Georgia, maggio 2024
Contenuto redatto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale (Claude, di Anthropic), poi riletto e approvato dal team di Phage Therapy Georgia.
